13 risposte a Lettera di un Senior a un Junior.

  1. Pingback: creAtivIT. | mArti Vector Artisan

  2. ExCalciatrice ha detto:

    L’ha ribloggato su 50 sfumature di una EX calciatricee ha commentato:
    Parole bellissime!

  3. Gabriele Granato ha detto:

    Carino, molto carino🙂

  4. genioesregolatezza ha detto:

    Insegnami come trovare lavoro a kreuzberg. Vendere kurry wurst va benissimo.

    Firmato, un ex copy ( ex da quando mi svelerai il segreto)

  5. dacrikka ha detto:

    Ma you made my day

  6. Ciao,
    un amico mi ha segnalato il tuo post, mi sono divertito molto a leggerlo, ma da account manager non nascondo di aver storto il naso un paio di volte – è vero non ti sto mentendo😉
    Prima di entrare nel mondo delle agenzie, ho conseguito un master in gestione dei processi creativi. 8 anni fa in Italia mi ridevano in faccia, oggi qualcosa inizio a vederla. Perché ti dico questo? Perché in questo master ho studiato la creatività e i sistemi che la producono per fare business. Sì business, perché, che ci piaccia o no, non dobbiamo mai dimenticare che le agenzie di pubblicità o comunicazione non sono le botteghe degli artisti (eppure anche in tal caso alcuni lo facevano solo per guadagnare soldi) ma sono aziende con un loro modello di business. Ciò non vuol dire che non sia possibile dare un valore o una connotazione artistica a ciò che produciamo e vendiamo, ma vuol dire che è comunque un tipo di creatività finalizzata quasi sempre alla vendita di qualcosa, che sia un prodotto o un brand.
    Se, per valori personali, non si accetta questo concetto di base, è assolutamente legittimo e condivisibile. Dobbiamo ricordarci che possiamo sempre scegliere di fare gli artisti di strada e aspettare che i passanti diano valore a quello che creiamo, dai 0,10 a 1,00 euro circa, senza lamentarci se non lo comprendono.
    Perdona il pizzico di cinismo, ma in pubblicità e comunicazione, a volte aiuta a essere un po’ più pragmatici, almeno secondo me.

    Ad ogni modo voglio acquistare una delle tue t-shirt, immagino sia fuori questione chiedere uno sconto, dopo il mio commento.😉

    Antonio

    • Lutile Idiota ha detto:

      Bravo Antonio, il tuo ragionamento è giusto.
      Premettendo che tutti lavoriamo per i soldi e che i tempi d’oro dove gli spot si pagavano tanti milioni di lire sono finiti da un pezzo, bisogna in effetti fare i conti con il marketing.
      La mia “lettera” sotto sotto dice questo… ma fa anche riflettere su certi atteggiamenti che hanno alcuni account vittime dei clienti.
      Poi, come ti avranno insegnato, in pubblicità il grigio non può esserci: o sei bianco o sei nero.
      Nel senso: scegli una posizione chiara e il messaggio lo sarà di conseguenza.
      Quindi, se io avessi detto “Gli account sono un po’ rompiballe però alla fine sono anche utili” avrei fatto la fine di chi non sceglie di raccontare una storia, ma di chi cerca di salvare tutto e tutti. E sarebbe stato misero. Banale. Non interessante.
      Tutti i miei post sono ironici, devono esserlo. E vivendo l’agenzia da vicino, so bene che siamo tutti sulla stessa barca (la mia maglietta è per tutti, infatti..🙂 ).
      Per concludere, posso dirti che ho scritto post sui Direttori Creativi ben più aspri e spiazzanti. Insomma… ce n’è un po’ per tutti!😉
      Un abbraccio (alla Morandi),
      Lutile

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  8. Salvatore Garneri ha detto:

    ci sarà un motivo se il Senior va a vendere hot-dog!

  9. vitadacopywriter ha detto:

    Articolo fantastico!

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